Prendi quello che vuoi, ma lasciami la mia pelle nera

Presentazione del libro di Cheikh Tidiane Gaye - Mercoledì 25 febbraio 2015 ore 17,30 - Biblioteca Amilcar Cabral - Via San Mamolo 24, Bologna

Presentazione del libro

Prendi quello che vuoi,

ma lasciami la mia pelle nera. (Jaka Book, 2013)

di Cheikh Tidiane Gaye

Ne parlano con l'autore
Bruno Riccio, Università di Bologna

Fulvio Pezzarossa, Università di Bologna

 Nella forma di lettere all'amico Silmakha, un cittadino italo-senegalese con impiego in banca a Milano vuole trasmettere il disagio che prova nello stare in quella che potremmo chiamare la società sviluppata. Il suo non è il rifiuto di un mondo, perché in questo mondo l'autore vuole vivere: ormai è anche il suo mondo, in cui però non si sente accettato, non si sente parte a pieno titolo. Questa città, di cui l'autore parla perfettamente la lingua, lo vorrebbe diverso. In fondo si dovrebbe spogliare della sua pelle nera, dei suoi legami culturali, di ciò che per lui è il valere la pena, e la gioia, del vivere. L'opera è da un lato una raccomandazione al fratello e ai suoi di non spogliarsi di se stessi, dall'altro una critica interna alla società che si vuole democratica e del diritto, e di cui l'autore vuole far parte, ma a cui è costretto a porre una domanda:

     Il muro è storico, ma l'esperienza è sempre profetica. Per sconfiggere l'odio e il rancore occorre maggiore giustizia. Non dobbiamo avere paura. Dove sono finiti oggi i diritti e la legalità?

Prefazione di Giuliano Pisapia.


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