Mutilazioni genitali femminili

La Nigeria vieta le mutilazioni genitali femminili
di Silvia Swinden

29 maggio - Goodluck Jonathan ha firmato la legge di divieto come uno dei suoi ultimi atti da presidente prima di passare l’incarico a Muhammadu Buhari, che è entrato in carica lo scorso venerdì.
"Secondo i dati delle Nazioni Unite dello scorso anno un quarto delle donne nigeriane hanno subito mutilazioni genitali con la rimozione parziale o totale dei genitali esterni che possono causare problemi fisici e psicologici. Anche se alcuni dei 36 Stati della Nigeria già vietano il rituale, la nuova legge federale di questa settimana porta il divieto a livello nazionale”.
"La legge, che è stata approvata dal Senato il 5 maggio, vieta anche agli uomini di abbandonare le mogli o i figli senza sostegno economico, secondo quanto previsto dal Programma di Stabilità e Riconciliazione, gruppo cosiliare con sede a Lagos”, ha riferito l’agenzia Reuters.
Molti hanno espresso preoccupazioni su come verrà applicato il divieto, in particolare nelle comunità rurali in cui tali pratiche sono molto radicate e considerate parte della tradizione e della cultura, tuttavia questo è davvero un passo avanti che potrebbe incoraggiare altri Paesi africani a seguire l'esempio della Nigeria.

Nigeria bans Female Genital Mutilation

da Good new agency- n. 236 –19 giugno 2015

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