Per saperne di più sul Mali

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Indipendente dalla Francia dal 1960, il Mali è uno stato di grandi dimensioni, caratterizzato da confini artificiali, in larga parte desertico, ove comunità tuareg e arabe hanno costantemente messo a dura prova la convivenza con la parte meridionale del paese (in cui si trovano la capitale Bamako, la sede del governo e le principali attività economiche).

Dopo l’indipendenza, al nord si sono avute rivolte contro il governo centrale nel 1963, nel 1991, nel 2006 e nel 2012. Rivolte seguite da negoziati di pace, nessuno dei quali ha permesso la normalizzazione della situazione fra le varie e diverse componenti etniche e politiche.

Le interferenze straniere di paesi come la Libia di Gheddafi e l’Algeria hanno vieppiù complicato il quadro geopolitico. Nè sono da sottovalutare le azioni di proselitismo di organizzazioni d’aiuto di paesi arabi che hanno propagandato la loro versione dell’islam, in contrapposizione con la tradizione di tolleranza religiosa sincretica tipica dell’islam saheliano. Le popolazioni del sud, anch'esse musulmane, hanno mal sopportato la radicalizzazione del messaggio religioso sempre più influente presso le formazioni politiche tuareg e arabe. Inoltre, i programmi di sviluppo per sottrarre il nord all’influenza dei gruppi socali e politici dell’islam radicale sono stati mal gestiti e oggetto di corruzione e hanno avuto l'effetto opposto di far aumentare il risentimento delle popolazioni del nord contro il governo centrale.

La crisi che si manifesta in tutta la sua violenza nel 2012 è figlia di frustrazione economica, risentimenti politici in un paese ormai frammentato e diviso, in cui tutti i successivi negoziati (anche se formalmente riusciti) sono di fatto falliti, non sono riusciti a porre le basi di una effettiva e duratura riconciliazione.

La congiuntura internazionale, in particolare la caduta di Gheddafi, permette l'alleanza fra diverse fazioni ribelli sotto la sigla MNLA, ovvero Mouvement National pour la Liberation de l’Azawad, che nel gennaio 2012 dà vita ad una ribellione e rapidamente prende il controllo delle principali località del nord.

Si forma un nuovo gruppo ribelle, ANSAR DINE, alleato con formazioni che aderiscono ad Al Qaeda nel Maghreb islamico. Questi a loro volta, in collaborazione con altro movimento jhadista, il MUJAO, emarginano il MNLA, abbandonano il progetto volto a reclamare l'indipendenza della regione dell’Azawad e puntano sulla creazione di un nuovo ordine fondato su regole religiose ispirate alla predicazione salafita, imponendo la rimozione d'ogni simbolo e struttura non islamica. I mausolei politeisti di Timbuktu vengono rasi al suolo.

Il 22 marzo 2012 un colpo di stato militare contro la gestione inefficiente e corrotta della crisi depone il presidente Amadou Toumani Toure, giudicato troppo debole contro i ribelli.

La maturazione della crisi e la divisione del paese mettono allo scoperto i problemi strutturali e politici e il fatto che, negli anni, il dialogo politico fosse stato asservito a interessi particolari, favorendo le divisioni fra e all'interno delle diverse comunità, che hanno poi fecondato il terreno del crescente consenso ai gruppi estremisti.

Nel gennaio 2013 la Francia dà vita ad un'operazione militare in appoggio al regime di transizione nato dal golpe del 2012 che respinge gli islamisti da Gao, Timbuctu e Kidal.

L'instabilità continua a caratterizzare la vita del paese, anche dopo lo svolgimento delle elezioni politiche e presidenziali del 2013, che vedranno vincitore Ibrahim Boubacar Keita. Al nord si installa il contingente internazionale ONU della MINUSMA (Multidimensional Integrated Stabilization Mission in Mali). Ma nessuno ha il controllo della regione. Vengono sottoscritti diversi accordi con i gruppi islamisti, ma la pace non tiene e le tregue si susseguono a attacchi e attentati.

Per saperne di più sulla situazione politoca in Mali e sui  recenti attacchi che hanno interessato il paese, proponiamo una selezione di libri disponibili in Biblioteca e di risorse online.

Pubblicazioni

A crisis of confidence, competence and capacity : programming advice for strengthening Mali’s penal chain. - The Hague : Clingendael, 2015

Mali: la paix à marche forcée? / International Crisis Group. - Brussels : International Crisis Group, 2015

The roots of Mali's conflict : moving beyond the 2012 crisis / Grégory Chauzal, Thibault van Damme. -The Hague : Clingendael, 2015

Self-determination and secession in Africa: the post-colonial state / edited by Redie Bereketeab. - London ; New York : Routledge, 2015

Crime after Jihad : armed groups, the state and illicit business in post-conflict Mali / Ivan Briscoe. -The Hague : Clingendael, 2014

Mali: reform or relapse / International Crisis Group. - Brussels : International Crisis Group, 2014

Mali: une crise au Sahel / Thierry Perret. - Paris : Karthala, 2014

Sahel in movimento: nuove soggettività sociopolitiche tra globale e locale / Maria Luisa. - Maniscalco (a cura) ; presentazione di Nicola Gelao. - Torino : L'Harmattan Italia, 2014

Terror and insurgency in the Sahara-Sahel region: corruption, contraband, Jihad and the Mali war of 2012-2013 / by Stephen A. Harmon. - Farnham : Ashgate, 2014

La guerre au Mali: comprendre la crise au Sahel et au Sahara : enjeux et zones d'ombre / sous la direction de Michel Galy ; préface de Bernard Badie. - Paris : La Découverte, 2013

Riconfigurazioni politiche nelle aree di conflitto a sud del Sahara: Nigeria, sud Sudan e Mali / Adriana Piga, Fausto Carletti. - Roma : Aracne, 2013

Silenzio su Bamako: il golpe in Mali e l'intervento armato internazionale / Raffaella Greco. - Tonegutti e Robin Poulton. - Roma : Editori internazionali riuniti, 2013

Castles in the sand: informal networks and power brokers in the northern Mali periphery di Morten Boas, in African conflicts and informal power: big men and networks / edited by Mats Utas. - London : New York : Zed Books, 2012, pp. 119-134

L'impact de la crise libyenne sur lasituation sécuritaire du Nord-Mali di Soumeylou Boubeye Maiga, in La face cachée des "révolutions" arabes / CF2R, Centre Français de Recherche sur le Renseignement sous la direction d'Eric Denécé. - Paris : Ellipses, 2012, pp. 455-462

Political Islam in West Africa: state-society relations transformed / edited by William F. S. Miles. - Boulder ; London : Lynne Rienner, 2007

Mali, une democratie à refonder / Ali Cisse ; preface d'Ousmane Sy. - Paris : L'Harmattan, 2006

Is violence inevitable in Africa?: theories of conflict and approaches to conflict prevention / edited by Patrick Chabal, Ulf Engel, Anna Maria Gentili. - Leiden : Brill, 2005


Rassegna stampa e approfondimenti

Mali - Jeune Afrique

Mali - Le monde

Mali, Monkey Cage

Mali hotel attack: The unanswered questions, BBC News, 23 novembre 2015

Il venerdì jihadista, dal Mali allo Stato Islamico, Limes, 20 novembre 2015

Aggiornato a novembre 2015

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