L’ultimo aereo: tre storie dal mondo femminile per raccontare la vita ai tempi del Covid-19

Online l'ultimo libro del Collettivo Joana Karda

L’ultimo aereo: tre storie dal mondo femminile per raccontare la vita ai tempi del Covid-19

il nuovo lavoro del collettivo Joana Karda

“... e nel buio della notte ho visto le luci dell’ultimo aereo” 

Le storie di Cindy, beliziana, di Anna, sovietica, e di Mina, italo-indiana, raccontate ai tempi del lockdown. 

Tre diversi racconti intrecciati per parlare di rapporti tra donne, di viaggi interni, di voli presi, voli persi e voli drammatici. 

Il romanzo esce su piattaforma Amazon (Amazon KDP, 2020) 

È disponibile anche gratuitamente in pdf su questa pagina

Chi è Joana Karda

Joana Karda è il primo collettivo al femminile di scrittura meticcia in Italia. Le molte vite di Magdalena Valdez, il loro primo romanzo scritto a otto mani (da Claudia Mitri, Vanessa Piccoli, Lolita Jaskin Timofeeva e Laila Wadia), è stato pubblicato per i tipi di Besa nel 2019. 

Perchè questo libro 

Tre delle componenti del collettivo – Claudia Mitri, Lolita Jaskin Timofeeva e Laila Wadia – hanno scritto L’ultimo aereo in soli tre giorni per raccontare dal punto di vista di tre donne - Cindy (beliziana), Anna (che vive in Romania) e Mina (italo-indiana) – la loro vita ai tempi del lockdown e dell’ultima possibilità per tanti di uscire o tornare nel proprio Paese. 

Biografie delle autrici

Claudia Mitri, è nata a Trieste e si è laureata in Lingua e Letteratura russa all'università di Bologna. Ha vissuto in Belize (Centro-America), dove ha tradotto in italiano alcuni racconti di autori locali. Ha pubblicato Triestini (della collana Luoghi non comuni, Sonda). Nel 2005 ha vinto il primo premio del Concorso internazionale di scrittura femminile di Trieste e altri suoi racconti sono stati pubblicati nelle raccolte Sguardi e parole migranti, 2005 e Migrazioni e paesaggi urbani, 2008. Nel 2013, in collaborazione con operatori dell’ASL, progetta i laboratori di scrittura “Tessendo Trame”, rivolti a gruppi di persone coinvolte nei problemi di disagio mentale. Il progetto si conclude nel 2015 con la stampa di tre volumi contenenti i racconti dei vari corsisti. 

Lolita Jaskin alias Lolita Timofeeva è un’artista nata a Riga (Lettonia). Vive a Bologna dal 1991. Nel 1997 ha rappresentato la Lettonia alla Biennale di Venezia, nel 2011 ha partecipato alla Biennale di Mosca. Ha collaborato come giornalista con i settimanali “Ogoniok” e “Vestnik Evropi” di Mosca, “LMM” di Riga, “Zeta” di Udine, “Images Art & Life di Modena”. Ha pubblicato racconti nelle raccolte Scarpe sciolteCasamondo e Intrecci edite da Eks&Tra. 

Laila Wadia si definisce una narrastorie brez meja. Traduttrice-interprete, lettrice di inglese all’Università di Trieste. Nata a Bombay (India), vive e lavora a Trieste. Ha pubblicato: Il Burattinaio e altre storie extra-italiane (Cosmo Iannone 2004), Pecore Nere (Laterza 2005), Mondopentola (Cosmo Iannone, 2007), Amiche per la pelle (e/o, 2007), Come diventare italiani in 24 ore (Barbera, 2010), Se tutte le donne (Barbera 2012), Il testimone di Pirano (Infinito Edizioni 2016); Kitchensutra (KDP 2016), Algoritmi indiani (Vita Activa, 2017). A fine 2017 è uscito il film Babylon Sisters tratto dal suo romanzo Amiche per la pelle. Il suo nuovo romanzo, Il giardino dei frangipani, uscirà per Oligo Editore a fine 2020. 

Contatti: e-mail: joanakarda@gmail.com

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